Messa a dimora e usi delle peonie erbacee

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I colori della primavera

Di che colore è la primavera? Sicuramente verde, di un bel verde brillante. Ma anche gialla, bianca, rosa.

Sto rimettendo mano al giardino. Dopo anni di lavori ridotti al minimo, ne riprendo lentamente possesso. Passeggio il pomeriggio per cercare fiori ed erbe spontanee di particolare effetto, decido i punti in cui tagliare l’erba e quelli in cui lasciarla alta, guardo dove piantare bulbi a fioritura estivo-autunnale e fiori annuali: tagete, petunie, qualche geranio.

Il grande cespuglio di Spiraea è in piena fioritura ed è tutto un brulicare di api e insetti; una meravigliosa macchia bianca in mezzo al prato. Un paio di settimane fa Davide e Jacopo l’hanno pulito dal secco; si è un po’ svuotato in alcuni punti, ma sono certa che riprenderà vigore. I fiori di narcisi e tulipani sono completamente secchi; per ora non taglio il cespo di foglie, aspetto che ingialliscano un po’. Così continuano a fare la fotosintesi e ad accumulare zuccheri molto importanti per l’attività dei bulbi sotterranei alla prossima primavera. In questo periodo non sono molto belli, bisogna avere pazienza, capire e rispettare le funzioni delle piante. Le foglie sono fondamentali, aspetterò almeno un mesetto prima di passare il decespugliatore.

Lo scorso novembre abbiamo piantato parecchi arbusti: Rosa canina, Cornus sanguinea, Cornus mas. Tutti hanno tenuto e stanno crescendo. In attesa che “chiudano” le aiuole sono andata da Roberto, il mio fidato vivaista e ho acquistato un po’ di fiori e piantine aromatiche. Avevo bisogno di colori, avevo bisogno di vedere la primavera nel mio pezzetto di pianeta, quello che vedo dalla finestra, quello fuori dall’uscio di casa. Sabato pomeriggio ho lavorato con Adriano per piantare e annaffiare. Poi, come mi ha insegnato Maria Gabriella, ho coperto le aiuole con l’erba degli ultimi sfalci, che nel frattempo avevo messo a seccare. Il terreno, così protetto, conserva l’acqua e si arricchisce di sostanza organica

Sta fiorendo il vecchio biancospino vicino alla rete. Ancora fiori bianchi, ma ecco che si fa avanti il viola degli Iris germanica, una specie molto comune messa a dimora dai vecchi proprietari di questa casa e che nel tempo si è inselvatichita…

Dopo un lungo silenzio…

albaRiprendo questo racconto, interrotto il 12 aprile dello scorso anno.

Ci siamo lasciati ad inizio primavera, all’avvio di una stagionscrivere-temae di grandi impegni e fatiche nel giardino e nell’orto. Durante questi mesi sono successe tante cose, fuori e dentro me, che non mi hanno permesso un rapporto quotidiano con il mio verde intorno e con queste pagine.

Ma è in atto un cambiamento. Le giornate si allungano, la temperatura è più mite e io ho di nuovo voglia di uscire, lavorare nella terra, piantare semi, bulbi e arbusti, ragionare con Jacopo sulle piante da acquistare, sulle aiuole da rinnovare….

Finalmente!

730_Fauna%20del%20Veneto_Farfalle%20e%20apiIl primo lavoro al quale mi sono dedicata è stata la realizzazione di una siepe vicino all’orto. Perché una siepe? Per delimitare lo spazio, certo, ma soprattutto per creare un ambiente favorevole a dare rifugio e nutrimento a quegli insetti utili che non possono mancare dove crescono gli ortaggi. Api, farfalle, coccinelle e tutti quei preziosi alleati delle nostre piante coltivate. A lavoro ultimato ho pensato che avevo messo in pratica un vero e proprio metodo di lotta naturale. Al bando i trattamenti chimici! Ecco come ho fatto……

Una decina di giorni prima di mettere a dimora le piante Jacopo ha lavorato il terreno con la moto zappatrice. Non occorreva una lavorazione profonda e non volevo assolutamente rivoltare la terra, ma era indispensabile sminuzzare il terreno e rompere il cotico erboso. Poi ho portato a casa gli arbusti: corniolo (Cornus mas), sanguinello (Cornus sanguinea), frangola (Frangula alnus) e qualche pianta di Rosa canina. Volevo creare una siepe arbustiva mista, con piante autoctone, rustiche, adatte alla mia zona. Al momento della piantagione Jacopo e Lorenzo hanno preparato le buche con la vanga.

le-siepe-fruttifera-a-lodivecchioNon mi interessava una siepe formale, rigida, quindi ho fatto scavare le buche a 20-30 cm e non su una fila unica, ma su una doppia fila secondo i vertici di un triangolo. Siccome ho utilizzato piantine piccole, a radice nuda, ho posizionato in ogni buca 2-4 piante. Non ho seguito una sequenza ragionata, ma casuale; mi piace pensare di avere macchie di corniolo, alternate a frangola poi di nuovo corniolo e sanguinello……Così in ogni stagione i colori di fiori, foglie e frutti si alterneranno in un piacevole contrasto. Ho riservato alle rose canine un luogo a parte: con i loro rami ricadenti queste piante hanno bisogno di spazio. Solo così potranno esprimere al massimo la loro bellezza ed esuberanza!

Dopo avere chiuso le buche ho ricoperto il terreno con compost e foglie. Non c’è stato bisogno di annaffiare perché la pioggia ci è venuta in aiuto.

E’ stato un pomeriggio intenso, 3 ore di lavoro chini sul terreno ma credo ne sia valsa la pena! Ci vorrà un po’ di pazienza ma sono sicura che la mia siepe ricompenserà con la sua bellezza la nostra fatica.

Prossimi appuntamenti: la piantagione dei bulbi a fioritura estiva, la semina del prato fiorito ma, soprattutto, si avvicina il momento dei grandi lavori nell’orto!

prato fiorito mesofilo alpino

Bentrovata Gabriella

GabriellaOggi mi hai telefonato……Che gioia immensa sentirti!!

Tante volte ho pensato te, durante i mesi di gennaio e febbraio. Quando ci siamo sentite in occasione della vigilia di Natale mi hai detto che dopo le feste saresti partita per le Canarie, per trovare un vecchio amico e riposarti dalle fatiche del giardino e del tuo ultimo libro che avevi appena ultimato:“Una giardiniera in cucina – Erbe, fiori e frutti del mio giardino in tavola”.

Purtroppo non sei andata, presa dal lavoro di rilettura e composizione grafica.

Siamo state al telefono pochi minuti, che però ci sono bastati per raccontarci le ultime vicende e riprendere il filo di un’amicizia e di un rapporto sincero. E così ti ho detto che proprio in questi giorni ho riguardato il film “Paradiso ritrovato” , che mi riporta al Casoncello quando non riesco ad esserci fisicamente. E tu mi hai detto di venire a trovarti e io lo farò presto, mi lascerò Bologna alle spalle e salirò fino a Scascoli, al podere Casoncello e alla tua casa. Dove, mentre sorseggeremo una calda tisana, avremo tante cose di cui parlare, ridere, ricordare. Tanti progetti ancora da realizzare

http://giardinidelcasoncello.net/

Ultimi ritocchi

Pasqua è passata. E anche “pasquetta”. Mentre la maggior parte delle persone affollava ristoranti, agriturismi e autostrade, io sono rimasta a casa e ho approfittato della bella giornata di sole per lavorare un po’ nell’orto e nel giardino. Niente di particolare, mi sono dedicata a completare i lavori di pulizia e a sera, guardandomi intorno, ero proprio soddisfatta.

Ho terminato la pulizia del secco da aiuole e arbusti; ora sono ben visibili le fogliolinechaenomeles-x-superba che stanno per schiudersi. Ho anche finito di raccogliere le foglie: parte le ho messe sotto gli arbusti, altre nel compost. I narcisi, che lo scorso autunno avevo piantato insieme a Jacopo, sono a fine fioritura; peccato, perché sono tra i miei fiori preferiti. A novembre ne pianterò degli altri, sempre con lo stesso criterio: a gruppi di 8-10 alla base dei tronchi di noci e ciliegi, sotto la vite, intorno al vecchio abbeveratoio vicino a casa che utilizziamo come vasca per le piante aromatiche di frequente consumo (basilico, Photo0177salvia, rosmarino, erba cipollina). E’ bellissimo l’effetto che fanno! Macchie di colore giallo, quando ancora la vegetazione è in riposo.

Anche le violette che crescono spontanee nel boschetto non sono più in fiore, ma sono certa che il prossimo anno torneranno ad annunciarmi l’arrivo della primavera.

Il mese scorso ho chiamato un bravo giardiniere che mi ha potato le rose; qualche giorno fa ho piantato bulbi di aglio in vicinanza delle rose. Dovrebbero contribuire a tenere lontani gli afidi, che sono tra gli ospiti più sgradevoli di queste belle piante. E’ maggio il mese in cui si manifestano: vedremo se questo accorgimento sarà efficace….DSCF0002

Un altro espediente per proteggere dagli afidi le rose e altri piccoli arbusti da fiore a foglia caduca, è fare una bordura di lavanda intorno alle piante. Oltre ad allontanare gli afidi avremo in cambio altri colori e forme da ammirare.

52265634I quattro vecchi ciliegi che occupano il prato davanti al forno sono in piena fioritura. Che spettacolo meraviglioso!!! Tra qualche settimana vi spiegherò come contrastare la mosca delle ciliegie, quel simpatico vermetto che purtroppo a volte troviamo dentro i frutti.

E adesso…..veniamo all’orto. Il mio orto è formato da 10 aiuole sopraelevate, ottenute con la tecnica del letto profondo. Non devo più fare lavorazioni al terreno, a parte qualche foro con il tridente foraterra durante i mesi di piena produzione. Non ho ancora messo a dimora le nuove piantine, fatta eccezione per gli agli. Hanno resistito all’inverno le bietole, i cavoli neri, i radicchi. C’è ancora qualche pianta di cavolo verza e di porro. Su ogni aiuola l’anno scorso ho piantato delle piante Senza titolo 1aromatiche, che sono cresciute e hanno occupato più spazio: erba cipollina, finocchietto selvatico, melissa, menta, prezzemolo, timo e santoreggia. La menta è cresciuta a dismisura occupando quasi interamente un’aiuola; credo sarò costretta ad eliminarne un po’ altrimenti non ho spazio per i nuovi ortaggi! La presenza delle aromatiche è preziosa: tengono lontani molti insetti indesiderati, sono un rifugio per gli insetti utili durante l’inverno e la loro fioritura attira api e pronubi. Sono poi importanti in cucina; un orto che si rispetti non può fare a meno dei loro profumi.

Il mese prossimo pianterò qua e là tageti e calendule, anche loro utili per diversificare l’ambiente, abbellirlo di colori (gialli e arancioni) e per impedire agli insetti dannosi di avere il sopravvento. Con gli sfalci dell’erba delle ultime settimane ho coperto il terreno,6855662778_a9ac22803a_z così da evitare la crescita delle erbe infestanti. Non ho ancora avuto il coraggio di mettere a dimora le nuove piantine (questa mattina il termometro segnava 3°C), ma ho già seminato nei vasetti cicoria, cipolla e vari tipi di insalate. Nei prossimi giorni acquisterò pomodori (vari tipi), peperoni, melanzane, zucchini mentre seminerò direttamente a dimora piselli e fagiolini. Il meteo dice che da mercoledì il tempo sarà bello e la temperatura in aumento…….prepariamoci ad avere un  bel daffare nel nostro verde intorno!!!

Buoni propositi

Senza titolo 15Dopo tanta pioggia oggi, finalmente, splende il sole.

Ho approfittato della tiepida giornata per fare un giro nel mio “verde intorno”, soprattutto in giardino.

Ahimè, non sono rimasta soddisfatta! La neve ha rotto diversi rami dei noci e ha piegato i cespugli di lillà. Un po’ è colpa mia: avrei dovuto chiedere a Jacopo di togliere il secco dagli alberi a fine estate…. Rimedieremo nelle prossime settimane. Abbiamo deciso di fare un programma dei lavori; sabato mattina dedicheremo un paio di ore a controllare le aiuole, i cespugli e gli alberi. Controlleremo anche il magazzino, per verificare se i nostri attrezzi sono puliti e in ordine, ma anche se manca qualcosa. Di solito faccio così: verifico i lavori da fare poi, a tavolino, faccio una lista, Senza titolo 12cioè metto in fila una di seguito all’altra le operazioni necessarie: raccolta delle foglie, rimonda del secco, semine, trapianti, acquisti….

In questo periodo dell’anno, quando sento che l’inverno sta finendo il mio motto è:” Non vedo l’ora!” Non vedo l’ora che smetta di piovere e che i narcisi sparsi qua e là in giardino tornino a fiorire. Non vedo l’ora di vedere le gemme ingrossare e le violette nel boschetto. Non vedo l’ora di…….indossare i miei M20000769798nuovi vestiti da lavoro!! Ebbene sì, ho deciso di rinnovare il mio abbigliamento; basta vecchi pantaloni della tuta o jeans dimessi. Quando sto china a terra voglio avere qualcosa di comodo, resistente e….perchè no? Carino! Ho esattamente in mente quello che desidero. Innanzi tutto un grembiule con la pettorina e tante tasche; lo vorrei in una bella tonalità di verde o kaki, oppure viola. Ho bisogno di guanti nuovi e di un nuovo paio di stivali di gomma. ever-green-guanto-evergreen-tp_464952750768733493fSto valutando anche di acquistare una cintura porta attrezzi, da utilizzare in alternativa al grembiule per avere sempre cesoie e paletta a portata di mano.

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Tra qualche settimana i garden e la grande distribuzione saranno pieni di questi articoli. Prima di acquistare vi consiglio di navigare un po’ in internet; comodamente da casa potete prendere spunti e accedere a negozi on line italiani, ma anche francesi e inglesi. Ci sono delle cose bellissime!!!

Ecco alcuni indirizzi:

http://www.decoclico.fr/tablier-jardinage-court-pour-femme-toil-a-11410.html, con 11,90 € è possibile acquistare un grembiule da giardinaggio, corto ma con 4 comode tasche!

http://www.bluestonegarden.com/gardening/garden-clothing.html, ampia scelta di salopette, guanti e zoccoli da giardino a prezzi contenuti

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Non dimenticate che i bravi giardinieri hanno sempre le braccia coperte, soprattutto quando lavorano in mezzo alle rose o agli arbusti.cappelli-da-spiaggia-cappello-da-vacanza-cappelli-da-donna-cappello-di-paglia-cappello-estivo-cappello-da-sole-cappello-vacanza-cappello-a-tesa-larga-capp Per finire, un cappello di paglia che protegga testa e occhi dal sole cocente.

Perfetto. Primavera…..siamo pronti.