4 Marzo

“Cosimo guardava il mondo dall’albero: ogni cosa, vista di lassù, era diversa e questo era già un divertimento”

(Il Barone rampante – Italo Calvino)

Oggi ho parlato di alberi. Alberi grandi, alberi monumentali. L’occasione, un incontro dedicato al censimento degli alberi monumentali d’Italia. Giganti verdi. Molti gli argomenti. Qual era il mio? Come conservarli e proteggerli dalle aggressioni del tempo e dell’ambiente, dagli insetti dannosi ma, soprattutto, dall’uomo. Ho raccontato come molti alberi tutelati dalla Regione Emilia Romagna siano seriamente minacciati dall’intervento dell’uomo che costruisce senza tenere conto della loro presenza, lavora il terreno a ridosso del tronco, impermeabilizza…. E gli alberi? Non possono muoversi, rimangono lì e cercano di difendersi. Quando non ce la fanno più adottano strategie di “autoriduzione” per cui i rami si avvicinano al tronco, le foglie diventano più piccole, buona parte della chioma si secca. E’ allora che certi patogeni diventano particolarmente aggressivi e iniziano a divorarli dall’interno, minandone la stabilità. Sono i funghi agenti di carie del legno, che riconosciamo facilmente quando erompono all’esterno, sul tronco e sui rami.

Gli alberi, in particolare quelli più vecchi (i monumentali appunto) sono minacciati. Ma per fortuna hanno tanti amici, tecnici e professionisti che conoscono le loro esigenze e sanno interpretare i segnali che manifestano. Occorre fare molto di più e, forse, oggi abbiamo iniziato un percorso virtuoso che ci vedrà impegnati nella predisposizione di iniziative e programmi finalizzati a diffondere la cultura del rispetto e a formare professionisti adeguati ad intervenire su questi grandi, vecchi monumenti naturali. Ce la faremo? Ve lo racconterò tra qualche mese.

Intanto, dedico questo intervento a Lucio Dalla, nato il 4 marzo 1943. In questi giorni la sua casa qui a Bologna è aperta; i bolognesi possono entrare ed incontrare gli amici di sempre, ammirare le opere d’arte, avvicinarsi ai suoi strumenti. Sono cresciuta con le sue canzoni; la mia preferita? Forse….”Futura”

E’ ora di riposare

Oggi è stata una giornata faticosa.

Quando sono così, stanca nel corpo e nello spirito, mi piace godere il silenzio. Luci basse, TV spenta e la mia tisana preferita: camomilla, menta e un pizzico di melissa. La camomilla ha un effetto calmante, facilita il sonno e allevia la stanchezza. La menta aiuta la digestione, è un blando stimolante e dà sollievo in caso di tosse e raffreddore. La melissa dà beneficio contro disturbi quali vertigini, insonnia, nervosismo.

Acqua calda, cinque minuti di infusione e il gioco è fatto. coffee-tea-sketch-22337766Io non la dolcifico; consiglio di non utilizzare lo zucchero ma di preferire un cucchiaino di miele.

Ora posso coricarmi, non prima di consigliarvi questo video, uno dei più visti su youtube in questi giorni. Poco più di 3 minuti: fa bene al cuore e si va a  letto col sorriso.

http://www.youtube.com/watch?v=uaWA2GbcnJU

 

Buone pratiche: l’esempio di Ferrara

Il comune di Ferrara dà il via al progetto “Effetto farfalla“, per ripopolare la città di farfalle rendendola più bella e sostenibile e coinvolge scuole, cittadini, cooperative sociali. In questi anni la passione dei ferraresi per il verde è aumentata: balconi, giardini, aiuole, manifestazioni, giardini condivisi…. E’ arrivato il momento di portare le farfalle nelle aree verdi della città. Come? E’ sufficiente disseminare balconi, terrazzi, giardini di piccole piante adatte ai bruchi e alle farfalle adulte e creare così dei corridoi adatti alla vita delle farfalle, che partono dai parchi lungo la periferia della città (dove già trovano condizioni ideali per vivere) e arrivano fino alle più piccole aree verdi del centro.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Ferrara, Centro Idea e società Eugea….. ASSOLUTAMENTE DA IMITARE!!!!

Per saperne di più: http://www.effettofarfalla.net; http://www.eugea.com; http://www.cronacacomune.it/notizie/23409/ferrara-promuove-effetto-farfalla-per-seminare-fiori-e-raccogliere-farfalle.html

farfalla

Piccoli entomologi…crescono

Ecco un simpatico modo per insegnare ai bambini l’importanza di fiori e farfalle, divertendosi. “Il Giardino delle farfalle” è un semplice kit acquistabile on line (ma non solo) prodotto da Eugea, una società bolognese formata da ricercatori di ecologigreen-kit-giardino-farfalle-3da applicata dell’Università.

Il Giardino delle farfalle è composto da 4 bustine di semi, in grado di fornire un “pasto” equilibrato per le farfalle (sia bruchi sia adulti), 4 bacchette segna piante da personalizzare, 1 tavola de “Il Gioco delle farfalle” (tipo Gioco dell’oca) per imparare il ciclo di vita delle farfalle e tante curiosità divertenti.

Bastano 4 vasetti e anche in un piccolo terrazzo di città ci può essere spazio per la natura. Un bel regalo da portare alla prossima festa di compleanno…..non vi pare?

Per saperne di più: http://www.eugea.it

Prime giornate di sole: gli insetti si risvegliano

Ecco un gruppo di Pyrrhocoris apterus, piccole cimici dalla caratteristica livrea rosso-nera, innocue per le piante e per l’uomo. Nelle giornate soleggiate di marzo è facile incontrare questi insetti sulla corteccia degli alberi, spesso alla base dei tronchi. Sono usciti da ricoveri invernali e aspettano la bella stagione per accoppiarsi e prolificare. Nel mio giardino ce ne sono tanti e non causano nessun problema…..anzi! Lo arricchiscono di colore !

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