La casa di nonna

caucasian_girl_reading_a_book_0515-1002-0104-0834_SMUOggi sono venuta qui in via Manno a fare le pulizie, perchè appena finiscono i lavori mi sposo. (…) I lavori sono stati affidati ad un architetto che è anche un po’ poeta e rispetta quello che il palazzo è stato. (…) Questa casa non è rimasta vuota anche perchè veniamo qui con il mio ragazzo e penso sempre che abbia ancora l’energia di nonna e che se facciamo l’amore in un letto di via Manno, in questo posto magico con il solo rumore del porto e i versi dei gabbiani, poi ci ameremo per sempre (…). Adesso che mi sposo il terrazzo è di nuovo un giardino, come ai tempi di nonna. L’edera e la vite americana si arrampicano sul muro in fondo e c’è il gruppo dei gerani rossi, dei viola e dei bianchi e il roseto e le ginestre fitte di fiori gialli e i caprifogli e le fresie, le dalie e i gelsomini profumati. Gli operai hanno impermeabilizzato e l’umido nei soffitti non ci fa più cadere le briciole di calcinacci sulla testa. Hanno anche imbiancato le pareti, lasciando intatte le decorazioni di nonna a metà muro, naturalmente. E’ così che ho trovato il famoso quaderno nero con il bordo rosso e una lettera ingiallita del Reduce (…).

(Mal di pietre – Michela Angus)

Ultimi ritocchi

Pasqua è passata. E anche “pasquetta”. Mentre la maggior parte delle persone affollava ristoranti, agriturismi e autostrade, io sono rimasta a casa e ho approfittato della bella giornata di sole per lavorare un po’ nell’orto e nel giardino. Niente di particolare, mi sono dedicata a completare i lavori di pulizia e a sera, guardandomi intorno, ero proprio soddisfatta.

Ho terminato la pulizia del secco da aiuole e arbusti; ora sono ben visibili le fogliolinechaenomeles-x-superba che stanno per schiudersi. Ho anche finito di raccogliere le foglie: parte le ho messe sotto gli arbusti, altre nel compost. I narcisi, che lo scorso autunno avevo piantato insieme a Jacopo, sono a fine fioritura; peccato, perché sono tra i miei fiori preferiti. A novembre ne pianterò degli altri, sempre con lo stesso criterio: a gruppi di 8-10 alla base dei tronchi di noci e ciliegi, sotto la vite, intorno al vecchio abbeveratoio vicino a casa che utilizziamo come vasca per le piante aromatiche di frequente consumo (basilico, Photo0177salvia, rosmarino, erba cipollina). E’ bellissimo l’effetto che fanno! Macchie di colore giallo, quando ancora la vegetazione è in riposo.

Anche le violette che crescono spontanee nel boschetto non sono più in fiore, ma sono certa che il prossimo anno torneranno ad annunciarmi l’arrivo della primavera.

Il mese scorso ho chiamato un bravo giardiniere che mi ha potato le rose; qualche giorno fa ho piantato bulbi di aglio in vicinanza delle rose. Dovrebbero contribuire a tenere lontani gli afidi, che sono tra gli ospiti più sgradevoli di queste belle piante. E’ maggio il mese in cui si manifestano: vedremo se questo accorgimento sarà efficace….DSCF0002

Un altro espediente per proteggere dagli afidi le rose e altri piccoli arbusti da fiore a foglia caduca, è fare una bordura di lavanda intorno alle piante. Oltre ad allontanare gli afidi avremo in cambio altri colori e forme da ammirare.

52265634I quattro vecchi ciliegi che occupano il prato davanti al forno sono in piena fioritura. Che spettacolo meraviglioso!!! Tra qualche settimana vi spiegherò come contrastare la mosca delle ciliegie, quel simpatico vermetto che purtroppo a volte troviamo dentro i frutti.

E adesso…..veniamo all’orto. Il mio orto è formato da 10 aiuole sopraelevate, ottenute con la tecnica del letto profondo. Non devo più fare lavorazioni al terreno, a parte qualche foro con il tridente foraterra durante i mesi di piena produzione. Non ho ancora messo a dimora le nuove piantine, fatta eccezione per gli agli. Hanno resistito all’inverno le bietole, i cavoli neri, i radicchi. C’è ancora qualche pianta di cavolo verza e di porro. Su ogni aiuola l’anno scorso ho piantato delle piante Senza titolo 1aromatiche, che sono cresciute e hanno occupato più spazio: erba cipollina, finocchietto selvatico, melissa, menta, prezzemolo, timo e santoreggia. La menta è cresciuta a dismisura occupando quasi interamente un’aiuola; credo sarò costretta ad eliminarne un po’ altrimenti non ho spazio per i nuovi ortaggi! La presenza delle aromatiche è preziosa: tengono lontani molti insetti indesiderati, sono un rifugio per gli insetti utili durante l’inverno e la loro fioritura attira api e pronubi. Sono poi importanti in cucina; un orto che si rispetti non può fare a meno dei loro profumi.

Il mese prossimo pianterò qua e là tageti e calendule, anche loro utili per diversificare l’ambiente, abbellirlo di colori (gialli e arancioni) e per impedire agli insetti dannosi di avere il sopravvento. Con gli sfalci dell’erba delle ultime settimane ho coperto il terreno,6855662778_a9ac22803a_z così da evitare la crescita delle erbe infestanti. Non ho ancora avuto il coraggio di mettere a dimora le nuove piantine (questa mattina il termometro segnava 3°C), ma ho già seminato nei vasetti cicoria, cipolla e vari tipi di insalate. Nei prossimi giorni acquisterò pomodori (vari tipi), peperoni, melanzane, zucchini mentre seminerò direttamente a dimora piselli e fagiolini. Il meteo dice che da mercoledì il tempo sarà bello e la temperatura in aumento…….prepariamoci ad avere un  bel daffare nel nostro verde intorno!!!