Un nuovo progetto: l’orto

L’orto che desideriamo va, prima di tutto, pianificato sulla carta. Di quanto spazio disponiamo? Abbiamo la possibilità di utilizzare poca o molta acqua? Quanto tempo possiamo dedicare alla cura delle piante? Dovrà servire al solo autoconsumo o vogliamo anche trasformare i prodotti che raccoglieremo? Sono domande importanti; è facile cadere nell’errore di piantare una quantità di ortaggi sproporzionata alle nostre esigenze, oppure che richiedono più tempo di quello che abbiamo a disposizione.

ORTO-SCHEMARiportiamo su un foglio a quadretti l’appezzamento e suddividiamolo in tante parti quante sono le specie che ci interessano. Nel fare questo teniamo conto della scalarità delle produzioni e di ciò che ci piace di più. Non dimentichiamo di riservare uno spazio alle aromatiche (basilico, prezzemolo, timo, maggiorana, salvia, rosmarino) e…. perché no? Consideriamo l’opportunità di arricchire l’orto con qualche fiore che, magari, attira le farfalle e tiene lontani gli insetti indesiderati.

Manteniamo un sentiero più largo al centro, nelDSCN0596 senso della lunghezza; ai lati di questo sentiero suddividiamo le aiuole. Vi consiglio di tenere dei sentierini tra un’aiuola e l’altra:  potrete così coltivare le piante utilizzando i sentierini ed eviterete di calpestare le aiuole e compattarne il suolo.

Oltre allo schema dell’orto, è utile studiare “a tavolino” anche la successione delle semine o dei trapianti. Ai neofiti consiglio di cominciare con gradualità, magari acquistando le piantine da piantare. I più esperti potranno invece partire dai semi, direttamente a dimora oppure in semenzaio. Tra gli ortaggi  più semplici da coltivare ci sono i ravanelli, che germinano in poco tempo, i diversi tipi di insalatine, i piselli, le carote, le cipolle.

A fine autunno il terreno è stato preparato e arricchito  con concime organico: se occorre si può fare una leggera lavorazione superficiale con zappa o zappetto per sminuzzare le zolle.

Sul bordo delle aiuole che accoglieranno gli ortaggi piantate cespuglietti di erbe aromatiche: timo, maggiorana, salvia, crescione, issopo e altre, secondo i vostri gusti. Con il loro odore terranno lontani gli insetti dannosi e attireranno le api. Per lo stesso motivo, a “guardia” degli ortaggi,  vi consiglio di mettere in bordura anche alcune piante di tagete tagete(Tagetes patula, per esempio, che fa dei bassi cespuglietti) insieme a calendule (Calendula officinalis). Oltre che ad essere utili, abbelliscono l’orto con i loro fiori di colore arancio vivo.Calendula_officinalis_2

Nell’orto domestico non si usano insetticidi o altri prodotti chimici per combattere insetti dannosi e malattie: alcune piante in consociazione tra loro (cioè vicine le une alle altre) stimolano reciprocamente la loro crescita e si proteggono vicendevolmente. Per esempio, è utile alternare 1-2 file di carote con altrettante di cipolle, così come è bene mettere i fagiolini vicino alle patate.

Tabella rotazioni e consociazioni

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